Giubileo della Vita Consacrata
Arenzano, 5 aprile 2025 – Si è appena concluso presso il Santuario del Gesù Bambino di Praga dei Padri Carmelitani Scalzi il Giubileo della Vita Consacrata, promosso dall’USMI Liguria (Unione Superiore Maggiori d’Italia – Regione Ecclesiastica Ligure). All’evento hanno partecipato oltre 330 religiose provenienti dalle diocesi della Liguria (Arcidiocesi di Genova, Diocesi di Albenga-Imperia, Diocesi di Chiavari, Diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato, Diocesi di Savona-Noli, Diocesi di Tortona), in un clima di intensa preghiera, comunione e riflessione.
Una giornata di fede e fraternità
La giornata ha avuto inizio alle 9:30 con l’accoglienza delle partecipanti, seguita dalla preghiera giubilare sul sagrato. Subito dopo, le religiose sono entrate nella basilica per la Celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Guglielmo Borghetti, vescovo delegato per il Clero e la Vita Consacrata della Regione Ecclesiastica Ligure.

Momento assembleare e riflessione spirituale
Alle 11:15, nell’auditorium del Santuario, è stato presentato il nuovo Consiglio Regionale USMI e le delegate diocesane. A seguire, Mons. Borghetti ha tenuto un intervento dal titolo:
“Servire la Speranza vivendo l’umano quale manifestazione del divino”,
offrendo uno spunto profondo sulla missione della vita consacrata oggi e sul suo valore come segno visibile della speranza cristiana nel mondo.
Un segno di luce e speranza per la Chiesa
Il passaggio insieme della Porta Santa ha rappresentato un momento di grande intensità spirituale e gioia condivisa. In un mondo assetato di autenticità, la vita religiosa si conferma una presenza preziosa, segno di luce, dedizione e speranza. Ritrovarsi come sorelle, attorno all’Eucaristia e alla Parola, ha rinnovato la bellezza di una chiamata che, ogni giorno, si fa dono per gli altri e lode al Signore.